Lo sguardo spazia su pendii
dolci coltivati con grande cura a frutteto e vigneto.
Un tempo in questa valle povera non ci si poteva
permettere la costruzione di sfarzose chiese rinascimentali
o barocche e proprio per questo in Val Venosta
si è conservata molta arte sacra romanica.
Si dice che i venostani, gli abitanti di questi
antichissimo paesaggio culturale tra il Lago di
Resia e Merano, siano molto creativi come dimostra
l’architettura moderna della valle che coniuga
i materiali tradizionali alle concezioni più
recenti. |